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Sessualità Sacra

Per qualcuno la sessualità è indispensabile, altri ne fanno a meno per lunghi periodi, altri ancora hanno scelto di restare casti. Anche il grande amore può essere più o meno erotico. Per alcuni l'erotismo è indispensabile, i loro corpi si cercano come se fossero affamati. Per altri l'amore è soprattutto intimità spirituale, convivenza quotidiana, cura reciproca. Ciascuno di noi si colloca all'interno di uno di questi schemi mentali e fisici e, se è quello adatto, si sente bene e completo. Francesco Alberoni

L'Amore è l'unico miracolo. E' la scala dall'inferno al paradiso. Imparando ad amare hai imparato tutto. Mancando l'Amore hai mancato la vita. Osho

La tenerezza vissuta senza sessualità e amore produce ipocrisia, la sessualità priva di tenerezza e amore produce pornografia e l’amore, privo di sessualità e tenerezza produce misticismo. Silvano Agosti

Nelle tradizioni sciamaniche la sessualità è un atto di guarigione universale: guarigione di sè, della coppia, di ogni essere vivente, della Terra stessa: attraverso il compimento del sacro manifestiamo la connessione, la compassione, l'Amore per la vita e l'essere UNO. L'amore è una funzione dell'essere integro. Osho

L'educazione sessuale dovrebbe essere un punto centrale. È un dono di Dio, la sessualità. Don Andrea Gallo

 

L’Amore rappresenta la più grande energia che abbiamo a disposizione come esseri umani  e si manifesta a livello biologico come impulso all'accoppiamento, alla riproduzione, alla genitorialità, a livello fisico e istintivo come attrazione, contatto, eccitazione, sessualità, piacere, a livello emozionale come sentimento di empatia, vicinanza, amicizia, fratellanza, desiderio, passione, a livello mentale come conoscenza di se stessi, dell’altro, della vita e a livello spirituale e animico come anelito verso il Divino, Amore Universale e Incondizionato, connessione con il Tutto.

La Sessualità come espressione di questo Amore presenta dunque una straordinaria complessità data dalla molteplicità delle dimensioni coinvolte: quella istintiva legata alla fisicità e alla biologia, quella emotiva che scaturisce dalle dinamiche relazionali e dai bisogni affettivi, quella mentale che porta alla conoscenza dei principi e dei valori che la informano, quella spirituale che si manifesta nell’aspirazione alla fusione come esperienza di espansione della coscienza di sé.

Quando entriamo in contatto con l’altro attraverso la sessualità, quando le forze dell’attrazione reciproca alimentano il desiderio di unione e fusione, possono tuttavia emergere memorie dolorose connesse alla relazione con il Padre e la Madre, la distanza tra noi stessi e il partner può dipendere da problematiche nella relazione con coloro che proprio attraverso la sessualità ci hanno dato la vita e che sono stati i primi dispensatori di amore.

La distanza, la freddezza, l’assenza che abbiamo avvertito nei primi anni della nostra vita, abusi fisici e psicologici subiti quando eravamo troppo piccoli per poter reagire e difenderci, possono avere creato dentro di noi una forma di timore e chiusura nei confronti dell’altro.

E’ difficile fidarsi di un partner, aprirsi a livello fisico, emotivo, mentale e spirituale se ci sentiamo feriti, impauriti, arrabbiati, confusi: se non ci siamo sentiti in uno spazio di accoglienza, amore e rispetto nella relazione con i nostri genitori, torneremo inevitabilmente a contattare le nostre ferite nella relazione con l’altro.

Anche le esperienze negative legate ai nostri precedenti partner possono averci progressivamente portato in uno stato di chiusura, diffidenza, risentimento: conflitti, abbandoni, tradimenti subiti nelle nostre relazioni possono averci dolorosamente segnato nel corpo, nel cuore, nella mente.

Per non parlare poi del fatto che la sessualità spesso viene considerata dalle religioni, in particolare quelle a stampo monoteistico, come qualcosa di sbagliato, sporco, peccaminoso, addirittura come tentazione diabolica.

La cultura patriarcale da millenni ha relegato la donna in una condizione di sottomissione e sudditanza da parte del maschio, la figura dell’uomo come partner devoto e padre amorevole si è spesso sovrapposta a quella del marito-padre-padrone, che impedisce alla figlia prima e alla moglie poi un naturale processo di riconoscimento delle proprie qualità e talenti e quindi il raggiungimento di autonomia e autorealizzazione.

Forse le nostre madri sono riuscite in qualche modo ad emanciparsi, ma difficilmente le nostre nonne e bisnonne sono riuscite a sottrarsi da questo modello patriarcale di donna-moglie-madre, che si occupa esclusivamente del marito, della casa e dei figli.

I danni della cultura patriarcale si fanno sentire anche negli uomini, costretti a rinunciare alla loro parte femminile, interamente delegata alla donna, e sempre più impegnati nelle questioni di natura professionale ed economica.

 

IL SEMINARIO SULLA SESSUALITA' SACRA

Tenuto da Akshara Umberto Carmignani

Nel corso del seminario ogni partecipante avrà la possibilità di lavorare sul tema della Sessualità Sacra attraverso l'esplorazione del Campo Morfogenetico, prendendo coscienza delle forze invisibili che operano al proprio interno e individuando e sciogliendo eventuali blocchi e irretimenti.

Esplorando, riconoscendo e accogliendo le parti rifiutate e negate a causa di esperienze dolorose e condizionamenti familiari, religiosi, culturali e sociali è possibile  riscoprire una sessualità matura, appagante, evolutiva, consapevole, rigenerante.