Riscoprire il Maschile Sacro

Tra i partecipanti al meeting del G20, la stragrande maggioranza sono uomini

L'attuale società e cultura risultano innegabilmente connotate da valori maschilisti e patriarcali. Questa affermazione può sembrare un po' forte, ma riflette un dato incontrovertibile: le figure di potere a livello politico, culturale, medico, religioso, sono ricoperte nella stragrande maggioranza dei casi da uomini, i modelli culturali di riferimento, libri e film, l’economia, la politica, le organizzazioni sociali, il linguaggio sono prevalentemente “al maschile”, moltissimi sistemi di organizzazione sono "maschili", gerarchici e verticali. 

 

Lasciando a un prossimo articolo il tema della riscoperta del potere del Femminile, in queste righe approfondiamo le implicazioni di questa situazione dal punto di vista del Maschile stesso: essere un Uomo al giorno d’oggi significa confrontarsi necessariamente con questi modelli e stereotipi di successo, affermazione, competizione che in realtà poco hanno a che vedere con l’Archetipo del Maschile Sacro e non necessariamente aiutano il singolo individuo nel proprio processo di identificazione e autorealizzazione.

Nella fase dell’infanzia e dell’adolescenza (di tutti, ma in particolare dei "maschietti") risultano fondamentali le figure maschili prese come modello di riferimento, a cominciare dal proprio padre, dai fratelli, ai nonni, agli zii, ai cugini, ma anche insegnanti, compagni di scuola, amici, allenatori, … Con tutti loro, ma in particolare con il proprio padre, possono crearsi relazioni di profonda solidarietà, aiuto, sostegno, ma anche competizione, sfida, ribellione, conflitto, fino ad arrivare a situazioni di abuso, umiliazione, sottomissione, coercizione, manipolazione, condizionamento.

A tutto questo si aggiungono appunto i modelli sociali e culturali di successo, fama, celebrità, ricchezza e potere, che possono confondere i concetti di Autorealizzazione e Felicità, produrre frustrazione, generare spinte e ambizioni (personali, professionali, …) che poco hanno a che vedere con la propria autentica evoluzione umana e spirituale.

 

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Carl G. Jung fa rientrare tutto questo nel concetto archetipico di Animus, aggiungendo tuttavia che l’evoluzione dell’individuo di sesso maschile, identificato inizialmente con l’Animus, non può prescindere dalla relazione con l’Archetipo del Femminile Sacro (l’Anima), che può manifestarsi nella dimensione relazionale con una Donna e con tutte le donne della propria famiglia (processo esteriore) ma anche e soprattutto nella dimensione interiore, nel contatto con le proprie energie maschili (forza, coraggio, determinazione, …) e femminili (accoglienza, cura, morbidezza, …).

 

Il Maschile e il Femminile nascono dall'evoluzione della Vita stessa, che ha trovato nella riproduzione sessuata una migliore condizione di adattamento, integrazione e sopravvivenza della specie: sono archetipi biologici presenti in quasi tutti gli esseri viventi, sono forze creative primordiali e fondamentali che si distinguono e in parte si polarizzano in due principi contrapposti (a livello biologico, fisiologico, psicologico), ma allo stesso tempo chiedono una profonda integrazione e implicano una necessaria complementarietà.

 

I valori distintivi del Maschile in questo senso sono la Forza, il Coraggio, il Rispetto, la Lealtà, la Fratellanza, il Potere, la Responsabilità, la Protezione, la Determinazione, l’Amore: comprendere il livello di attivazione e di consapevolezza che il Maschile Sacro ha in noi ci permette di cogliere quali possono essere i blocchi, i condizionamenti, le perversioni e le deviazioni di cui prendere coscienza per ritrovare una sana, equilibrata e armonica integrazione di Maschile e Femminile.

 

Ogni Uomo ha il diritto e il “dovere esistenziale” ad essere pienamente Se stesso, a trovare il proprio posto nel mondo, il proprio lavoro, la propria relazione: confrontarsi con tutte le emozioni e le informazioni ricevute dal proprio padre, dalla famiglia e dalla società è un passaggio fondamentale per liberarsi di vecchi fardelli, di emozioni negative (dolore, rabbia, frustrazione, bassa autostima, sfiducia in se stessi), ritrovare una connessione profonda con il proprio Sé Superiore, con il senso e lo scopo divino presente in ogni esistenza.

 

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Il lavoro sul Maschile Sacro è nato diversi anni fa all’interno del più vasto e sfaccettato percorso del Viaggio dell’Eroe, seminario intensivo residenziale ideato da Akshara Umberto Carmignani e improntato all’approfondimento dei temi archetipici presenti nella coscienza individuale e collettiva. Più recentemente è sorta l’esigenza di dedicare un lavoro specifico all’esplorazione del Maschile Sacro, rivolto a soli uomini e ragazzi, finalizzato a stimolare i valori archetipicamente maschili.

 

L’Eroe è ciascuno di noi, e il Viaggio dell’Eroe corrisponde al proprio percorso di crescita personale e autorealizzazione secondo i dettami del proprio Sé Superiore: questo presupposto riprende i temi fondamentali della psicologia junghiana e archetipica, rifacendosi ai testi e ai concetti espressi da Carl Gustav Jung, Erich Neumann, James Hillman, Joseph Campbell, Jean S. Bolen, Carol Pearson, Roberto Assagioli.

 

Nell’approccio della Città della Luce al Maschile Sacro vengono proposti come strumenti di lavoro:

 

  • l’illustrazione teorica dei principi fondamentali del Maschile Sacro dal punto di vista biologico, antropologico, psicologico, sociale, culturale, spirituale, archetipico;
  • le Costellazioni Familiari e Archetipiche, per comprendere e onorare gli Antenati e sciogliere gli irretimenti derivanti dai condizionamenti e dalla lealtà familiare, con particolare riferimento alla relazione con il padre, i nonni, i fratelli e con il Maschile della propria famiglia e della propria storia (insegnanti, compagni di classe, amici, ...);
  • il Cerchio di Condivisione, in questo caso tra soli uomini, per poter esprimere apertamente e liberamente emozioni, sentimenti, movimenti interiori legati alla propria esperienza di vita, alla propria verità interiore e al proprio sentire;
  • il lavoro sul corpo attraverso pratiche quali il Tiro con l'Arco e/o esercizi che permettono di entrare in contatto con la forza fisica, la concentrazione, la centratura, l'equilibrio, la presenza;
  • il contatto con il livello spirituale e superiore della coscienza attraverso meditazioni guidate o libere, anche in natura (passeggiate ed esplorazioni in montagna, nei boschi, ecc..);
  • l’ascolto delle vibrazioni sottili e l’espressione di sé attraverso il canto e la danza offerto dalla musica sacra (canti delle tradizioni sciamaniche afro-brasiliane, mantra, bhajan);
  • il supporto di un gruppo di Maestri di Reiki e Operatori e Counselor Olistici formatisi alla Città della Luce e in cammino a loro volta nella riscoperta del lato Luce del Maschile.
 

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Il Seminario Intensivo Residenziale sul Maschile Sacro viene proposto una volta all’anno, dura cinque giorni (dal 12 al 16 luglio), è condotto da Akshara Umberto Carmignani e dal gruppo dei Maestri di Reiki della Città della Luce.

 

Consiste in una esperienza di profonda immersione nell’energia maschile ed è rivolto:
 

  • A tutti gli Uomini, eterosessuali e omosessuali, che vogliono riscoprire la propria energia maschile;
  • Agli uomini che desiderano conoscere e riconoscere i propri blocchi e processi a livello personale e sistemico nei confronti del maschile e del femminile;
  • A chi sente che non riesce a esprimere tutta la propria forza fisica, psicologica, morale;
  • A chi incontra difficoltà nella relazione con altri uomini (amicizia, collaborazione, sport);
  • A chi sente di avere delle tematiche irrisolte con il proprio Padre;
  • A chi sente di avere un conflitto con l’Autorità o delle dinamiche di competizione con altri uomini;
  • A chi sente di avere un livello basso di autostima;
  • A chi desidera sbloccare il proprio potere creativo e generativo;
  • Agli studenti dell’Accademia di Arti Olistiche della Città della Luce;
  • Agli Operatori e Counselor Olistici.

 

 

Nel corso del seminario, il Maschile viene esplorato a livello teorico nei suoi diversi aspetti, e ciascuno dei partecipanti potrà condividere la propria esperienza a riguardo:

 

  • Biologico:
    • il corpo maschile, gli ormoni maschili, i gameti maschili, gli organi sessuali maschili;
    • la fisiologia maschile;
    • il Maschile in natura, il comportamento di animali e piante.
  • Antropologico e socio-culturale:
    • il Patriarcato, la proprietà privata (il patrimonio);
    • la società maschilista;
    • il lavoro, il denaro, il successo nel corso della storia.
  • Psicologico:
    • essere Figlio: la relazione con la Madre e con il Padre;
    • essere Uomo: lo sviluppo sessuale, l’identificazione di genere;
    • essere Compagno: la relazione con il Femminile;
    • essere Padre: la Paternità, la relazione con i figli;
    • essere Guida, essere Responsabile: il Lavoro, il Successo.
  • Archetipico:
    • i Miti del Maschile: Eroi, Guerrieri, Sovrani;
    • gli Archetipi del Viaggio dell’Eroe: Innocente, Orfano, Guerriero, Angelo Custode, Amante, Cercatore, Creatore, Distruttore, Mago, Sovrano, Saggio, Folle;
  • Astrologico: il Sole, Mercurio, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone, Chirone;
  • Spirituale:
    • il Dio Padre;
    • le divinità maschili delle diverse tradizioni (greco-romane, indiane, …);
    • gli Orishà maschili (Oxalà, Ogun, Oxossi, Shangò, Obaluayè, Oxumarè, Exù, …);
    • Shiva, Krishna, Vishnu, Brahman;
    • I grandi Maestri: il Buddha, il Cristo.
  • Il Maschile Sacro ed Evoluto:
    • i Valori del Maschile, il Rispetto, la Forza, il Coraggio, l’Amicizia, l’Amore,
    • l'integrazione con il Femminile Sacro, la Fedeltà, la Lealtà,
    • il Guerriero Spirituale.

 

Per maggiori informazioni, approfondimenti, iscrizioni, clicca qui o chiama la Segreteria della Città dalle Luce allo 071.7959090

 

 

 

Articolo a cura di Sundara Simone Bongiovanni

 

 

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