Medicina Tradizionale Cinese - L'Antica Via del Benessere

 
medicina tradizionale cinese

 

Lo sviluppo e la diffusione della Medicina Tradizionale Cinese sono legati al leggendario nome di Huang Ti, conosciuto come l’Imperatore Giallo, che nel testo classico Huang Ti nei Ching (scritto più di 4.000 anni fa) la illustra e la descrive sotto forma di dialogo con il medico di corte Qi Bo.

Nel corso dell’evoluzione questa medicina empirica si è arricchita e confrontata con le diverse scuole filosofiche; in particolare il pensiero taoista e quello confuciano hanno dato l’impronta definitiva che ancora oggi caratterizza questa affascinante e misteriosa scienza.

Per comprenderla meglio, sono fondamentali i concetti di Qi, Yin e Yang e dei Cinque Movimenti.

Uno degli aspetti basilari di queste filosofie è la centralità del binomio uomo-natura: l’essere umano non viene visto come entità a se stante, ma considerato un tutt’uno con il cosmo che lo ospita. Le leggi che regolano l’universo sono le stesse che governano il nostro corpo, la nostra mente, le nostre emozioni e il nostro spirito.

 

ideogramma della parola Qi
 
Ideogramma della parola Qi

Cosa è il Qi?

La parola Qi (nei libri più antichi potete trovare anche Chi o T’Chi) viene comunemente tradotta con Energia. Cercando questa parola sul vocabolario troveremo una definizione fisica: grandezza che esprime la capacità della materia di compiere un lavoro, e una definizione filosofica: è l'“atto”, il principio determinante e attuante (contrapposto alla materia o principio determinabile e potenziale).

Non è errato dire che il Qi è energia, ma forse un po' riduttivo. Possiamo definirlo forza vitale, respiro cosmico, essenza individuale, tutto corretto, ma manca sempre qualcosa.

Osservare l’ideogramma può darci qualche informazione in più: sulla parte bassa vediamo un chicco di riso, simbolo della materia, della concretezza, del tangibile; sulla parte alta vediamo del vapore salire verso il cielo, emblema dello spirito, dell’invisibile, dell’immateriale.

Secondo la filosofia della Medicina Cinese tutto è Qi, partendo dal chicco di riso, fino ad arrivare al vapore acqueo. Il nostro corpo, la nostra mente, il nostro spirito, la natura che ci circonda, i nostri pensieri, tutto quello che possiamo vedere è Qi, ma anche tutto ciò che è invisibile agli occhi lo è, semplicemente ha uno stato di aggregazione diversa.

Dentro di noi scorre una gran quantità di energia, parte di questa è innata cioè ci viene tramandata dai nostri genitori al momento del concepimento; altra la portiamo al nostro interno attraverso l’aria che respiriamo e il cibo che mangiamo; altra ancora viene trasformata dai nostri organi e dai nostri visceri. Ci sono tipi di Qi che scorrono sottopelle, molto vicino alla superficie, altri che scorrono più in profondità, ci sono energie che ci servono per crescere, altre che ci servono per proteggerci per esempio dagli agenti atmosferici. Ci sono energie che si servono dei Meridiani per circolare, altre che si muovono liberamente.

 

yin e yang i due poteri

 

Yin e Yang: i due poteri

Una leggenda narra che fu un soffio (Qi) a creare l’intero universo. Questo soffio fece sì che tutto ciò di denso, pesante e impuro scese verso il basso creando la terra (Yin), e tutto ciò di leggero e puro salì verso l’alto a formare il cielo (Yang).

Yin e Yang, i due poteri, le due forze primeve.

Entrambi permeano l’intero universo, entrambi coesistono dentro di noi in una perenne danza.

Yin, il cui ideogramma rappresenta il lato ombroso di una collina, è l’energia del drago, della grande madre, della terra, è nutrimento, procreazione, introspezione, è il buio, il silenzio, la quiete, la meditazione, la luna. Pensando al corpo umano è tutto ciò che sta più in basso e davanti, tutto ciò che sta sul lato destro.

Yang, il cui ideogramma ci mostra il lato assolato della stessa collina, è l’energia della tigre, del padre, del cielo, è forza, azione, espansione, è la luce, il suono, il movimento, il sole. Pensando al corpo umano è tutto ciò che sta più in alto e dietro, tutto ciò che sta sul lato sinistro.

Queste due forze sono opposte ma complementari, cioè l’una non può esistere senza l’altra. Non sono in lotta tra loro, sono invece interdipendenti, interconnesse e intermutevoli. L’una contiene il seme dell’altra.

 

le 5 logge energetiche, i 5 elementi

 

Le 5 logge energetiche

È andando ad analizzare più approfonditamente i movimenti ciclici dello yin e dello yang che ci troviamo davanti alla teoria dei 5 elementi, dove per elemento si intende una qualità dinamica della natura.

Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua.

Chiamati anche le 5 logge energetiche, hanno analogie anche con le stagioni, le fasi della vita, i nostri organi, la nostra mente, le nostre emozioni. Di fatto, in Medicina Tradizionale Cinese non esiste distinzione tra soma e psiche, in quanto entrambi sono manifestazione della medesima realtà: il Qi.

Prendiamo, ad esempio, il Metallo.

Così come in natura è sia un conduttore di energie che un aiuto prezioso per legare insieme i diversi materiali, così nel nostro corpo si occupa di fissare, unire le forze. È comunicazione, relazione, scambio.

È alla base di tanti equilibri corporei (temperatura, acido/basico, psico/fisico)

A questo elemento è associata la direzione dell’ovest e la stagione dell’autunno. Porta l’energia del tramonto, della luna calante. Astrologicamente è connesso a Venere. Nel nostro corpo governa i polmoni e l’intestino crasso e controlla l’apparato respiratorio. La pelle e i peli sono lo strumento attraverso cui possiamo capire come sta questa energia. Il sapore che lo stimola è il piccante, il suono associato è il pianto.

Così ognuno degli altri elementi ha le sue caratteristiche.

La MTC nella vita quotidiana

Una volta assimilate tutte queste informazioni come posso renderle utili nella vita quotidiana?

È importante sapere che secondo la Medicina Tradizionale Cinese Il nostro benessere dipende dall’equilibrio dinamico di queste energie, dalla loro capacità di mutare e di adattarsi al mondo che ci circonda e alle sue trasformazioni.

Imparare a conoscerle e a capire come si muovono è il primo importante passo.

Dopodiché sono tantissime le cosiddette Tecniche Complementari, alcune da utilizzare in autonomia, altre per cui è fondamentale l’aiuto di un esperto.

 

qi gong

 

Digitopressione

Indubbiamente la più antica delle arti.

Dopo aver imparato alcuni semplici passaggi, è molto piacevole eseguirli in totale autonomia in un attimo di relax.

Attraverso lo stimolo di alcuni punti specifici lungo i Meridiani è possibile sciogliere alcuni blocchi energetici che spesso sono la causa dei più comuni fastidi.

Qi Gong

Conosciuta anche come ginnastica medica, questa disciplina affonda le sue radici nei templi taoisti e buddisti di oltre 3000 anni fa. In questi luoghi di preghiera e meditazione si accorsero di come il movimento fisico fosse fondamentale per il loro benessere.

Con il passare del tempo vennero create diverse forme di Qi Gong, ma il concetto è sempre lo stesso: movimenti lenti e sapienti che rendono più fluido lo scorrere dell’energia all’interno del nostro corpo.

 

coppettazione medicina tradizionale cinese jagrati elena olmo

 

Moxibustione

La pratica millenaria della Moxibustione nasce nelle umide e fredde distese della Cina del nord. La sua origine è più antica dell’agopuntura, che nascerà e si svilupperà in seguito, principalmente nel clima caldo e umido della Cina del sud.

Il trattamento consiste nell’applicazione del calore creato dalla combustione di un’erba essiccata in prossimità degli agopunti e lungo i meridiani.

È una pratica che si può abbinare al massaggio, alla coppettazione, all'agopuntura oppure utilizzarla come tecnica singola. L’effetto del calore è tanto più efficace quanto più piccola e più intensa è la fonte da cui si irradia e quanto più localizzata è la sua applicazione.

Coppettazione

La coppettazione affonda le sue radici nell’Egitto di oltre 4,000 anni fa. Conosciuta con il nome Hijama troviamo le prime testimonianze scritte nell’Ebers Papyrus, uno dei più antichi testi medici risalente al 1550 a.C. Sarà però la Medicina Cinese ad affinarne la tecnica e a diffonderne l’uso.

Vengono utilizzate delle coppette di vetro circolari nelle quali con l’aiuto del calore del fuoco si crea il vuoto. Questo vuoto fa sì che, una volta appoggiate sulla superficie del corpo, si crei un effetto ventosa.

Possono essere fatte scivolare lungo i Meridiani o lungo determinate fasce muscolari creando un piacevole massaggio, oppure possono essere attaccate/staccate velocemente per sollecitare in un dato punto un maggior afflusso di energia, o ancora possono essere lasciate in posa per diversi minuti su degli agopunti specifici, o sui punti Ah Shi.

Agopuntura

In Italia questa tecnica è ad esclusivo uso medico.

Consiste nell’inserire degli aghi in corrispondenza di specifici agopunti, con lo scopo di accelerare o rallentare il flusso del Qi all’interno di uno o più meridiani.

Nutrizionismo

È un mondo molto vasto e complesso. Possiamo dare qualche indicazione di base dicendo che la Medicina Cinese raggruppa i cibi in 4 categorie: caldi, freddi, tiepidi e freschi. La natura del cibo può essere modificata in base al tipo di cottura che scegliamo di utilizzare.
Importante capire quali cibi ingerire per mantenere in equilibrio i 5 elementi.

Fitoterapia

L'intervento terapeutico tradizionale della Medicina Cinese si completa con l'utilizzo delle erbe. Studiate e sperimentate anch'esse da quattro o cinquemila anni, sono a tutt'oggi considerate veri e propri farmaci, cioè sostanze che, ingerite o applicate al corpo umano, agiscono combattendo le malattie. Per erbe non si intendono solamente sostanze di origine vegetale, ma anche rimedi di origine animale.

 

Lo scopo principale della Medicina Tradizionale Cinese e di tutte le sue tecniche complementari è quello di prevenire gli squilibri e non di curarli una volta apparsi.

 

 
 
Sabato 29 e domenica 30 settembre sarà con noi nella sede della Città della Luce di Trecastelli (AN) il Dottor Maurizio Adami, medico chirurgo specializzato in medicina generale, agopuntore, esperto di Medicina Tradizionale Cinese e delle sue tecniche complementari.

Il Dottor Adami durante queste due giornate ci proporrà un corso introduttivo al mondo della Medicina Tradizionale Cinese, e ci aiuterà a capire come portare nella vita di tutti i giorni gli insegnamenti di questa antica arte.

Questa conoscenza viene praticata dal Dottor Adami con grande rispetto per la sua storia ed associata alle più moderne tecniche della medicina occidentale.

Programma:

Si parlerà del concetto di Qi, della Teoria dello Yin-Yang e dei Cinque Movimenti.

Capiremo la funzione dei Meridiani degli Organi e dei Visceri, la localizzazione, l’azione e le indicazioni dei principali agopunti.

Sperimenteremo il movimento del Qi attraverso esercizi di ginnastica medica (tai chi e qigong) e tecniche di auto-massaggio (tuina) in modo che il corpo ritrovi la sua conoscenza innata.

Nei giorni successivi al corso, Il Dottor Adami si renderà disponibile sempre presso la sede della Città della Luce a Trecastelli per consulti e/o trattamenti tipici della Medicina Cinese.

Una fantastica opportunità per aprirci ad un insegnamento molto antico, ma allo stesso tempo incredibilmente attuale.

Gli altri appuntamenti con la Medicina Cinese presso le diverse sedi de La Città della Luce sono:
 
 
 
Articolo a cura di Jagrati Elena Olmo
 

condividi la tua esperienza

leggi le testimonianze

 

Contatti

info@lacittadellaluce.org

 

Telefono +39.071.7959090
Chi Siamo

 

 

Seguici su Facebook

 

Newsletters