Reiki Tantra Metodo Città della Luce®

 

 

16 ore di didattica teorico-pratica

 

con Umberto Carmignani

e con le/i Maestre/i di Reiki della Città della Luce

 

 

Prabhat Ranjan Sarkar filosofo indiano contemporaneo noto anche con il nome spirituale di Shrii Shrii Ánandamúrti, spiega così il significato del termine tantra: "Il significato del termine tantra è "liberazione dal legame". La lettera ta è il seme (suono) dell'ottusità (staticità). E il verbo radice tra significa "ciò che libera" - così, quella pratica spirituale che libera l'aspirante dall'ottusità o dall'animalità della forza statica ed espande il sé spirituale dell'aspirante è il Tantra sadhana.

 

Per questo non potrebbe esistere alcuna pratica spirituale senza Tantra.

Lo stesso autore, in un altro volume spiega che i praticanti del tantra più elevato dovrebbero possedere ampie visuali, rinunciando ai pensieri ristretti ed essere disposti a sacrificarsi al fine di promuovere il benessere altrui, superando in tal modo, attraverso l'autorealizzazione e il servizio disinteressato all'umanità, diversi ostacoli mentali.

Osho Rajneesh, moderno esponente del Tantra, ha reso il termine con "tecnica", "metodo"

 

«La parola "tantra" significa tecnica, il metodo, il sentiero, perciò non è filosofico: ricordalo.
Non si occupa di problemi e di indagini intellettuali.
Non si occupa del "perché" delle cose: si occupa del "come",
non di che cosa sia la verità ma di come possa essere raggiunta. »

Osho, Il Libro dei Segreti

 

L'Individuo è immaginato possedere una struttura complessa che convive col corpo fisico: è questo il "corpo yogico"

Tale corpo yogico è costituito di canali (nāḍī) e centri (cakra o padma), e in esso gioca un ruolo determinante una potenza non umana bensì divina, la kuṇḍalinī.

Lungo uno dei canali principali, la suṣumnā, quello che verticalmente collega la regione perineale con la sommità del capo, la kuṇḍalinī, che normalmente si trova allo stato latente alla base del canale stesso, può risalire, con pratiche adeguate, verso l'alto conducendo così alla liberazione.

Il filosofo Kṣemarāja (X-XI secolo), discepolo di Abhinavagupta ed esponente della scuola del Trika, nel commentare un passo degli Śivasūtra, così descrive la kuṇḍalinī quiescente:

«L'energia sottile e suprema è addormentata, attorcigliata come un serpente; essa racchiude in sé il bindu, e insieme l'universo intero, il sole, luna, astri e mondi. Ma essa è incosciente, come obnubilata da un veleno.»

E a proposito del maithuna, questo Tantra della tradizione Kaula (XII secolo circa) sottolinea il significato spirituale dell'amplesso:

« Per chi non sa questo, la propria consorte a cui deve unirsi giace incosciente, ma così conosce, sa che essa è la consorte interiore, ben desta, la shakti con cui compiere la propria unione. L'effluvio di beatitudine che è prodotto dall'amplesso della coppia divina del Supremo Shiva e la Suprema Dea, questo è l'unico e vero significato dell'unione sessuale. Chi in altro modo si unisce a una donna, non è altro che un animale che copula. »

I Tantra specificano che il sesso ha tre finalità ben distinte - procreazione, piacere e liberazione.

Coloro che cercano la liberazione evitano l'orgasmo frizionale per una forma più alta di estasi, e la coppia che prende parte al rituale si immobilizza in un abbraccio statico;

L'atto risulta in un equilibrio delle energie che scorrono nell'ida prāṇico nel corpo yogico di entrambi i partecipanti, il suṣumnā si risveglia e la kuṇḍalinī risale dentro di esso.

Questo può infine culminare nel samādhi, dove le rispettive individualità di ciascuno sono completamente dissolte nella coscienza cosmica.

 

AVVERTENZE

N.B Il Seminario non prevede l'esplorazione della sessualità tra i partecipanti

potranno essere proposti esercizi che implicano intimità fisica e contatto
(Massaggi, Trattamenti Reiki, Bagni di Fango, Capanna Sudatoria etc.)

Il Seminario di Reiki Tantra vuole sostenere lo sviluppo della Consapevolezza e della Sacralità nell'esplorazione della Sessualità
utilizzando lo strumento del Reiki, dello Yoga, della Psicogenealogia e delle Costellazioni Familiari

 

Requisiti minimi per la partecipazione
Avere frequentato almeno un corso di Reiki Primo Livello Metodo Città della Luce
 

 

PROGRAMMA

Meditazioni di Apertura, Centratura e Focalizzazione

Esplorazioni Teorico pratiche sul tema dell'Amore, della Sessualità e della Consapevolezza

Massaggi, Esercizi di Rilassamento, Trattamenti Reiki, Bagni di Fango, Capanna Sudatoria

Trattamenti e Iniziazioni Reiki al Primo e al Secondo Chakra

Esercizi di Yoga per l'attivazione di Kundalini

Gruppo Donne
La Yoni e l'esplorazione dell'Energia di Shakti

Gruppo Uomini
Il Lingam e l'esplorazione dell'Energia di Shiva

 

La Dea Kundalini

La Crescita della Consapevolezza attraverso i Chakra

 

Il Primo Chakra Muladhara, il tema delle Radici

Amore e sessualità nella Famiglia di Origine, nella Cultura e nella Società

Il Senso di Colpa, il Peccato e la Lealtà Familiare

 

Il Secondo Chakra Svadhistana, il tema del Piacere

Desiderio, Attrazione, Sessualità, Orgasmo

Il Legame con i Morti e con il Passato

 

Il Terzo Chakra Manipura, il tema dei Confini

Creazione e Protezione dello Spazio Sacro

Invasioni e Aggressioni, Abusi e Violenze, Resistenze e Meccanismi di Difesa

 

Il Quarto Chakra Anahata, il tema dell'Unione

Lo Spazio Sacro nell'incontro con l'Altro

La Relazione di Coppia tra Fedeltà, Lealtà e Libertà

Amore e Sessualità nella Relazione di Coppia

 

 

 

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

180,00€

 

 

 

Per informazioni e prenotazioni

info@reiki.it

Segreteria Associazione 071.7959090

www.reiki.it

 

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Calendario dei prossimi seminari di Reiki Tantra

 

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